La manipolazione digitale richiede l’utilizzo di materiale fotografico, ma un certo tipo di porno è prodotto senza l’utilizzo di attori umani. L’idea della pornografia completamente generata dal computer è stata concepita molto presto come una delle aree di impiego più ovvie per la computer grafica e il rendering 3D. Fino alla fine del 1990, la porno manipolata digitalmente non poteva essere prodotta in modo che fosse economicamente conveniente. Nei primi anni 2000, è diventato un segmento crescente, in quanto il software di modellazione e animazione ha fatto passi avanti e le capacità di rendering dei computer sono migliorate. A partire dal 2004, la pornografia generata al computer che include situazioni che coinvolgono bambini e sesso con personaggi di fantasia, come Lara Croft, viene già prodotta su scala limitata. Il numero di Playboy dell’ottobre 2004 conteneva foto in topless della protagonista del videogioco BloodRayne. A causa della popolarità dei blockbuster in 3D nei cinema, come Avatar e Dragon Trainer, le aziende stanno ora cercando di riprendere filmati pornografici in 3D. Il primo caso si è verificato a Hong Kong, quando un gruppo di cineasti ha girato “Sex e Zen 3D: Estasi estrema” rilasciato nel mese di aprile 2011. La produzione e la distribuzione di porno sono attività economiche di una certa importanza. La dimensione esatta dell’economia della pornografia e l’influenza che essa ha all’interno dei circoli politici sono fonti di polemica.