Aveva ragione ad avvisarci, ma si sbagliava in merito all’esito. Come aveva predetto, film porno gratis ha violato la diga che separava l’attività marginale, adulta e privata dall’arena di dominio pubblico. Il mondo intero, post-internet, è stato pornografizzato. Giovani uomini e donne hanno imparato che cosa è il sesso, come appare, qual è la sua etichetta e quali sono le aspettative, da una formazione di film gratis, e ciò sta avendo un grande effetto sui metodi di interazione.
Ma l’effetto non sta trasformando gli uomini in bestie. Al contrario: l’assalto del porno è responsabile dell’attirare la libido maschile verso vere donne, che vedono sempre meno come “degne di un porno”. Anziché dover respingere uomini impazziti a causa del film gratis, le giovani donne si preoccupano, essendo mera carne e sangue, di poter guadagnare, e mantenere, la loro attenzione. Ecco ciò che mi dicono le giovani donne dei campus quando l’argomento viene fuori: non possono competere e lo sanno. Come può una vera donna – con una pelle e dei seni propri e richieste sessuali proprie (senza parlare di ciò che va oltre il “Di più, di più, stallone!”) – competere con una visione cyber perfetta, scaricabile e spegnibile a volontà, che arriva, per così dire, in maniera del tutto sottomessa e perfetta per le specifiche del consumatore? Per la maggior parte della storia umana, le immagini erotiche sono stare riflessioni, o celebrazioni o sostituzioni, di vere donne nude. Oggi, le vere donne nude sono solo pornografia di scarso valore.